
Nel 2026 tre importanti ricorrenze uniscono San Francesco d’Assisi e Dario Fo: ottocento anni dalla morte del patrono d’Italia, cent’anni dalla nascita dell’attore e drammaturgo premio Nobel e dieci dalla sua scomparsa. In questa occasione Matthias Martelli dirige e interpreta Lu Santo Jullàre Françesco di Dario Fo e Franca Rame, racconto ironico e toccante di una figura divenuta archetipo del nostro patrimonio narrativo.
Chi è Francesco d’Assisi? E che senso ha parlarne oggi? Fo scrive l’opera due anni dopo aver ricevuto il Nobel, che lo consacra con parole inequivocabili: «a Dario Fo, che nella tradizione dei giullari medievali dileggia il potere per restituire dignità agli oppressi». Così il giullare Fo racconta il giullare Francesco: un uomo ribelle, coraggioso, fuori dagli schemi del potere e della convenienza. Non un santino intoccabile, ma una figura scomoda, viva, capace di farsi specchio di ogni epoca. Ne nasce un monologo a più voci: in scena c’è un solo attore, eppure lo spettatore si trova
davanti a un affresco brulicante di corpi, personaggi, voci. Si vola dal comico alla poesia, dal grottesco al malinconico, senza perdere l’ironia tagliente e la risata.
Lu Santo Jullàre Françesco alterna giullarate a introduzioni in cui la vita di Francesco diventa uno specchio rovente per interrogare il presente. Il teatro fisico si combina con una forza vocale e linguistica originale: un intreccio di lombardo-veneto, napoletanesco, volgare del centro Italia e grammelot, la lingua universale inventata da Fo per attraversare ogni frontiera.
spettacolo inserito nel programma delle celebrazioni per i 100 anni dalla nascita di Dario Fo promosse dalla Fondazione Fo Rame
| Platea | Palchi I ordine | Palchi II ordine | Loggione* | Sgabelli* | |
|---|---|---|---|---|---|
| STUDENTE | 10.00 | 10.00 | 10.00 | 10.00 | 10.00 |
| RIDOTTO | 18.00 | 18.00 | 18.00 | 10.00 | 10.00 |
| INTERO | 22.00 | 22.00 | 22.00 | 10.00 | 10.00 |